RIBELLE
La mitezza di Claudio l’abbiamo conosciuta tutti. Ed era vera e concreta nei suoi modi di porsi con le persone e di fronte ai problemi.
Altrettanto tutti abbiamo assaporato la fraternità, voluta e praticata nei confronti dei famigliari suoi cari, ma anche verso gli amici, i colleghi di lavoro, i soci della sua Associazione : Gruppo per la salvaguardia dell’ambiente “La Salsola”.
Una sua promessa di aiuto era una certezza.
Ma dentro questa immagine composta di uomo gentile, si celava un “ribelle”, animato da un energico senso di giustizia civile, sociale, ambientale che lo ha contrassegnato per tutta l’esistenza che abbiamo potuto conoscere e condividere.
Sua è stata l’idea di portare in piazza i cittadini di Campalto il 16 giugno 1986 a ribellarsi contro la sorda indifferenza delle autorità, per dire basta ai soprusi territoriali ed ambientali allora in atto, per chiedere nuova considerazione della salute dei campaltini esposta ai veleni abbandonati dall’industria di Porto Marghera sulle barene in laguna davanti al CEP, ora Villaggio laguna.
E con lui la ribellione di Campalto si è estesa per chiudere l’abusivo tiro al piattello e bonificare la barena dal piombo, per spostare l’impianto inquinante del riciclo del vetro, per mettere in sicurezza la discarica dei fosfogessi radioattivi, per sanificare le acque del fiume Marzenego-Osellino e richiedere la sicurezza idraulica di tutto il territorio soggiacente, e per molte altre iniziative volte a migliorare l’abitare a Campalto.
Ora questo senso di giustizia che Claudio ci ha testimoniato in queste battaglie civili lo dobbiamo raccogliere e con esso farci carico per risolvere i problemi irrisolti, per raggiungere quegli altri obiettivi che migliorano la vita Campalto, ma soprattutto dobbiamo far tesoro del suo esemplare insegnamento di giustizia sociale e tutela ambientale che ha sempre perseguito.
Per questo non molleremo il remo.
E come perdura il colore gentile ma tenace nel fiore reciso di limonium di barena che tanto amavi, così resterai nei nostri cuori.
Ciao Claudio, ciao Presidente.
Campalto, 15 luglio 2026
