Il nostro caro Presidente, ammalato da tempo della terribile patologia causata dall’amianto, ha cessato di vivere fra noi e con noi e ha mollato la cima della sua barca per il suo ultimo viaggio nella laguna dei giusti.
Animatore gentile ma imperterrito delle iniziative di protesta per il riscatto del territorio di Campalto e della laguna antistante, ci ha lasciato un compito importante per ultimare un programma di giustizia territoriale che veda la Comunità di Campalto protagonista delle decisioni per una rinascita dopo decenni di sfruttamento vergognoso del territorio da parte delle industrie e degli industriali di Porto Marghera, che mai hanno speso risarcimenti, ma neanche parole di scuse, per i torti dell’inquinamento causato al territorio di Campalto.
Lo ricorderò in questa foto memorabile quale organizzatore della “ribellione di Campalto” (Il Gazzettino) che credo sia stata in assoluto la prima manifestazione “ambientalista” del secolo scorso qui nel territorio veneziano.
